Vivere fino a 120 anni

13 febbraio 2008

Nella puntata di ieri, a Porta a Porta, Berlusconi ha limitato le solite sparate eclatanti su tasse, lavoro, sviluppo, ecc.

Però ha detto che sta lavorando insieme ad un prete in merito ad alcuni studi che promettono di far aumentare la vita media degli italiani (già molto longevi) fino a 120 anni.

Ci sono delle ricerche scientifiche che dimostrano che la nostra vita biologica è stata programmata per questo lungo periodo.

Forse qualcosa di vero c’è, ma Berlusconi è uscito con questa trovata proprio quando una recente indagine dice che la pratica religiosa settimanale fa ridurre la mortalità del 32%.

Ho deciso che voterò per lui, se Veltroni non esce qualcosa di meglio dal suo cappello. 😉

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12 suggerimenti per costruire un blog di successo

12 febbraio 2008
    1. Scrivi col cuore
    2. Sii utile, fino alla follia
    3. Tieni sempre in mente i problemi del lettore
    4. Non parlare solo di te stesso
    5. Interagisci con i tuoi lettori
    6. Dagli un motivo per tornare
    7. Scrivi dei titoli che catturano l’attenzione
    8. Sii presente nei social media
    9. Scrivi anche per altri blog
    10. Rivela te stesso
    11. Non aver paura di cambiare
    12. Focalizzati nelle attività essenziali

    Fonte: 12 Essential Blogwriting Tips for Building a Successful Blog

    Mi domando se queste dritte possono aiutare chiunque di noi sia nella vita pratica, sia nel costruire le relazioni con le persone che incontriamo ogni giorno.


    Un bambino sommerso di scatole colorate

    11 febbraio 2008

    Anche quest’anno a Cinisello c’è stata la sfilata dei carri di Carnevale.

    Per l’edizione 2008, l’oratorio di Sant’Eusebio ha partecipato con un carro mastodontico (vedi foto qui sotto), un bambino sommerso da scatole colorate piene di giocattoli.

    Il carro sottendeva un messaggio educativo: “non riempitemi di giocattoli, ma giocate con me!”.

     


    L’appetito vien mangiando

    7 febbraio 2008

    Praticavo il calcio: in Oratorio, in cortile, a scuola con i compagni di classe.

    Lo sport mi appassionava ed ero un appassionato tifoso: andavo allo stadio, incollato alla TV per vedere le partite dei Mondiali, degli Europei, la Domenica Sportiva e il Processo del Lunedì.

    Collezionavo la Gazzetta dello Sport, facevo la raccolta delle figurine dei calciatori della Panini, anche se non sono mai riuscito a completare una sola!

    In casa, un vanto erano la bandiera e la maglia della squadra del cuore: il Milan.

    Ora, invece, non pratico più: la passione calcistica è scomparsa, non c’è più.

    Però, è subentrata una nuova passione: la scrittura e la lettura.

    E’ piacevole leggere un libro, una poesia, oltre i blog, naturalmente!

    Ecco perché mi son dotato di una libreria online con la quale condividere l’esperienza della lettura.

    E tu, non apri la tua?


    Un romanzo in 6 parole

    6 febbraio 2008

    Disambiguando

    Svelai il sentimento, pianse di gioia.

    Prendendo spunto da un’ idea di Hemingway, il Corriere ha ripreso la questione: si può scrivere un romanzo in 6 parole?

    Ora, partecipa anche tu!


    Intervista ad una lettrice di blog

    5 febbraio 2008

    Milena è una lettrice di blog.

    Abbiamo avuto la fortuna di averla qui tra noi in esclusiva. Il suo parere può interessare al mondo della blogosfera.

    G: Perché leggi i blog?

    M: Leggo i blog per curiosità e per rilassarmi. E’ un gradevole passatempo e, spesso, sono spinta dalla voglia di commentare.

    G: Quali sono i blog che leggi più volentieri?

    M: Leggo quelli dedicati al grande artista Renato Zero. Ogni tanto, do delle sbirciatine qua e là nella sezione di Libero dedicata ai blog. Mi sono avvicinata ad alcuni blog creati da persone che sono alla ricerca di altre: madri che cercano figli scomparsi, sorelle che si sono perse di vista, bambini scomparsi … Mi domando come possono dei genitori non sapere che fine abbia fatto un loro figlio. Per me, l’amore tra un genitore e un figlio è l’amore più grande.

    G: Che differenza trovi tra leggere un blog e leggere un libro?

    M: Nei blog ci si confronta e ci si sente vicini a persone che non si conoscono. Ma anche ci si sente più vicini a persone che si conoscono. A volte i libri ti stancano e li pianti a metà. In un blog leggi ciò che vuoi senza l’obbligo di seguire un filo di continuità. Comunque, l’ultimo libro letto è stato Un posto nel mondo di Fabio Volo.

    G: Leggendo tanti blog, viene la voglia di crearne uno tuo?

    M: Aprirne uno mio? Ogni tanto ci penso, ma mi sento “povera” di notizie. E poi, penso che quello che a me riempie la vita ad altri non interesserebbe. Da lettrice improvvisata mi ritrovo a bivaccare davanti al monitor senza rendermi conto che le lancette dell’orologio girano!