Tutto si ribalta

26 ottobre 2007

Sciura Pina ci invita a leggere la poesia scritta da un promettente poeta.

Prima di votare, però, vorrei capire il messaggio nascosto della poesia. Io ci ho provato: ho letto e riletto senza riuscire a scovare indizi.

Per me resta un rompicapo!

Ecco allora le domande che non riesco a rispondere:

  • quale teorema viene dimostrato nella poesia?
  • a chi si rivolge il poeta?
  • chi fa irruzione?
  • cosa si allude per quantità “minime di vita” e “misure di aria”?
  • che cosa finisce e che cosa suona così bene?

Sebbene sia difficile, confido nella fantasia dei miei più fedeli lettori, che negli ultimi post mi hanno sempre dimostrato di avermi dato sempre una mano. 😉


Dionisiaco-Apollineo / Icastico / Baconiano

24 ottobre 2007

A cosa potrebbe servire un blog, se non quello di aumentare la propria cultura letteraria.

Ecco che l’amica Elisabetta mi fornisce esaurienti spiegazioni di termini letterati dal significato per me sconosciuto.

Riporto, quindi, le risposte gentilmente da lei fornite.

Dionisiaco-Apollineo:

Il buon Nietzsche sostiene che la tragedia greca sia nata dall’incontro di due componenti della cultura greca, lo spirito apolineo che si richiama ad Apollo ed è il dio della religione ufficiale e simbolicamente rappresenta la luce e l’ordine. A lui si contrappone Dioniso (da cui deriva dionisiaco) che è invece il dio dei riti orfici, che venivano celebrati in segreto e a cui si poteva accedere solo facendo parte della cerchia degli iniziati. I riti orfici sono i riti a base di vino in cui dominavano il disordine e il caos.

Dall’incontro di questi due nasce la tragedia greca. Questo è il tema del primo libro dei Nietzsche “la nascita della tragedia” che lui pretendeva essere filologico (cioè derivato dallo studio dei testi antichi e dalla loro interpretazione) e invece era già filosofico (cioè basato su una sua interpretazione concettuale) e fu per questo stroncato dal Wilamowitz, il massimo filologo del tempo.

Icastico:

Icastico non c’entra con Nietzsche, secondo me è un aggettivo che usa l’autore del libro riferito all’arte del rappresentare la tragedia attica: la tragedia greca (a cui si riferisce il discorso di prima) veniva rappresentata soprattutto ad Atene nei meravigliosi teatri quasi andati in fumo quest’estate per gli incendi e l’attica è la regione in cui sta Atene.

Baconiano:

Baconiano è più complesso e anche in questo caso si riferisce ad un filosofo, perché ci sono due Francis Bacon famosi nella storia. Un filosofo vissuto nel Seicento scienziato ed elaboratore di diverse teorie. Poi c’è anche un pittore a cui si riferiscono diversi filosofi con quel nome ma è vissuto dopo Nietzsche.


Blog Action Day

16 ottobre 2007

Ieri è stato il Blog Action Day e mi ero promesso di scrivere qualcosa.

Non ho idee, anche se è da un po’ che rifletto.

Ascolto i miei colleghi e mi accorgo una sensibilità comune:

“E’ il mese di Ottobre, però se guardo dalla finestra non vedo più le montagne bianche innevate, ciò mi fa sentire triste …”.

“L’uomo è il più pericoloso virus che la terra abbia mai avuto”.

Tutti noi ci stiamo accorgendo dei cambiamenti climatici.

Io sono ottimista: l’ambiente è diventato il tema del giorno. Anche il neonato Partito Democratico si sottotitola con “ambiente, lavoro e solidarietà”.

Sì: al primo posto c’è l’ambiente.

Quando lavo i denti, quando lavo i piatti, cerco di stare attento: spengo il rubinetto dell’acqua, quando non serve.

Ho una sfida in sospeso: evitare l’uso della macchina.

Lavoro lontano e impiego due ore di macchina al giorno nel tragitto casa-lavoro. Con i mezzi pubblici ci impiego un’ora in più …

Idee?


Alla portata di pochi

11 ottobre 2007

Dionisiaco … apollineo … icastico … tragedia attica … baconiano …

E tanti, tanti, tanti altri termini come questi ho trovato nel libro “Nietzsche alla portata di tutti”.

Che cosa vogliono dire?

Per me, questi termini sono solo per addetti ai lavori!

Eppure, la prima parte del libro dove è descritta la biografia è scritta in modo chiaro e mi ha appassionato: un giovane brillante, una vita difficile, solitaria e con pochi amici; e poi la cattiva salute, un grande amore per la scrittura, la pazzia degli ultimi anni di vita, la celebrità dopo la morte.

Ritornando al libro, le cose iniziano a complicarsi quando si entra nella sintesi del suo pensiero del filosofo. Concetti astratti, termini alla portata di pochi …

Non è la prima volta che mi capita di essere tradito dal titolo di un libro, dove l’autore da una promessa al lettore di qualcosa che non si avvera.

Alessandro ti stanno fischiando le orecchie?


Grazie!

5 ottobre 2007

Lo sapevate che …

  • la tradizione dei “coscritti” è ancora viva nel piccolo Comune di Venegono
  • esiste una sostanza presente nell’acqua minerale che è meglio abbia un valore basso. Acque minerali in commercio come per esempio l’Acqua Panna hanno questo valore abbastanza buono.
  • esistono innumerevoli tecniche di coaching con nomi difficili da ricordare
  • una donna di 98 anni non sposata potrebbe offendersi se viene chiamata “signora” al posto di “signorina”; questo è successo al proprietario di un ristorante che stava salutando appellando il nome sbagliato al suo cliente “speciale”
  • è possibile che un dolce tipico torinese al cioccolato sia molto più buono mangiato a Milano piuttosto che a Torino

Tutte queste cose le ho imparate in occasione di una cena con ex-colleghi. Grazie ex-colleghi!

Andrea poi mi ha regalato un momento di celebrità cogliendomi microfonato alla web 2.0; grazie Andrea!

Grazie a Pina e Alberto per la barzelletta sulle bionde più bella degli ultimi tempi. Ho fatto un po’ fatica, ma alla fine l’ho capita anch’io … eppure non sono una bionda! 🙂

Infine, un grazie di cuore per i commenti ricevuti nel post sul senso dell’umorismo: ne farò sicuro tesoro.


Il senso dell’umorismo

1 ottobre 2007

L’umorismo è la capacità di evocare sentimenti di divertimento e suscitare la risata.

Da un sondaggio, il senso dell’umorismo per le donne è la qualità più importante del proprio uomo ideale.

In rete, ho trovato quest’ articolo, pieno di spunti, dove si dice che l’umorismo è importante anche per conoscere se stessi:

L’umorismo insegna a non identificarsi con un’idea stereotipata di sé, ma a riconoscere la propria identità più complessa, a cogliere le proprie contraddizioni e a sorridere di sé.

Mia moglie ha ragione: io ho poco umorismo e vorrei riscattarmi.

Allora ti chiedo suggerimenti: da dove si può iniziare?

Hai qualche segreto o trucco quotidiano per render più umoristica la tua giornata?