Caro Beppe

28 maggio 2014

Caro Beppe,
sono uno di quegli italiani che domenica scorsa è andata ad esprimere un voto per poter dire la nostra.

Sono uno di quegli italiani che, per fortuna, lavora, paga le tasse, guarda al futuro, cerca di costruire nel suo piccolo contesto un paese migliore per i propri figli.

Sono uno di quegli italiani che cerca di non barare, anche se difficile .. di rispettare le file, di rispettare le regole, dalla raccolta differenziata, all’uso moderato dell’auto, ecc
Non pretendo una medaglia per ciò che ritengo essere solo il mio dovere come padre di famiglia e come cittadino.

Trovo però offensivo, in maniera del tutto generalista, come un egoista che pensa solo al proprio interesse, senza guardare al futuro, peraltro, attraverso l’utilizzo di un termine (“Pensionato”) usato in maniera impropriamente dispregiativa…

Ho la fortuna di stare in un comune (Cinisello) dove esistono numerose associazioni di volontariato e le assicuro che la maggior parte di loro sono “pensionati” che vogliono cambiare o pensare ai “nipoti” e stanno proprio lì, per forza o per scelta … e comunque, loro, più di me, vorrebbero cambiare questo stato delle cose…

Mi permetto solo di suggerirle, conscio del fatto che un uomo di spettacolo come lei, conosce molto meglio di me il potere della Comunicazione: come altri suoi colleghi in politica, impari a pesare adeguatamente le parole, prima di esprimerle, poiché nel suo ruolo, ognuna di esse, ha un peso immenso.
Impari a comunicare per la pace, non per per la guerra, poiché le persone sono stanche di distruggere e preferiscono rimboccarsi le maniche e ricostruire.
Ah, dimenticavo:  una volta disse che “se la persona davanti a te non aveva capito, non era colpa sua perché sorda o poco intelligente, era probabilmente nel tuo modo di comunicare…”

Magari, applicando questi umili suggerimenti, la prossima volta si risparmierà il “Maalox”.
Con grande stima, perché sono stato un suo fan, quando era comico e quando inizio’ il suo blog, (grazie a lei ne ho aperto uno anch’io) e penso, nonostante tutto, sia una persona di grande intelligenza.

Gianluca