Un ricordo importante

27 aprile 2007

Si avvicina la fine della scuola. In ogni classe viene fatta la foto degli alunni insieme alle maestre.

Una foto importante, perché porterà il ricordo degli amici con cui abbiamo vissuto i giorni più belli della nostra vita.

Mia figlia ha avuto di meglio. Le maestre le hanno regalato un dvd che proietta le foto dei ragazzi ritratti durante i momenti salienti della giornata scolastica.

L’arrivo in classe, il ritardo di qualche compagna, seduti e attenti tra i banchi, richiamati per l’interrogazione, in gruppetti per lavoretti, in mensa davanti al proprio piatto, nella pausa tra le corse e i giochi o litigi.

Il dvd è fornito di colonna sonora degli 883 e qualche frase di commento.

Il dvd riempe di gioia mia figlia tanto che è gia arrivata a vederlo ben 8 volte. Lo sa a memoria e non si stancherebbe di rivederlo tante altre volte ancora.

Qui sotto riporto invece una delle mie poche foto di quel periodo.

Io sono quello in mezzo.

Il grembiule era nero, il colletto era bianco, mancava il fiocco rosso non più obbligatorio.

Già da allora qualcosa stava cambiando. 🙂


12 ti amo

22 aprile 2007

Ti amo, mia giangiolina
Ti amo, mia tenerotta
Ti amo, mia donna
Ti amo, mia dolcissima
Ti amo, mia innamorata
Ti amo, mia moglie paziente
Ti amo, mia compagna
Ti amo, mia metà
Ti amo, mia pupotta
Ti amo, mia moglie generosa
Ti amo, mio unico amore
Ti amo, amore mio

Un bacio dal tuo maritozzo … a volte un po’ sbadato, ma che ti vuole sempre bene,

il tuo Giangiolino, per sempre


Un week-end vario

17 aprile 2007

Venerdì

Un’ora di tentativi falliti di configurazione dell’ADSL di mio cugino. Alla fine mi accorgo che il cavo telefonico non è collegato al modem. Beh, io e mio cugino ci consoliamo pensando che è tipico dei geni.

Siete d’accordo? O no? 🙂

Sabato

Leggo il breve racconto “La baita dei Pini” di Susanna Tamaro, bravissima scrittrice. Il racconto mi lascia ipnotizzato. Mi colpisce l’epilogo del racconto. Penso e ripenso al finale che lascia a bocca asciutta. Purtroppo non posso svelarvi il finale.

Domenica

Un giro in bicicletta con mia figlia. Mi avventuro per il parco del Grugnotorto alla ricerca del ponte nuovo che cavalca la tangenziale Nord di Milano. Sbaglio strada diverse volte. Un signore anziano ci assicura: “Sì, sì, la strada è da questa parte!”, ma poi andiamo a finire in un sentiero pieno di rovi. Un ragazzino con una moto elettrica minuscola ci indica la strada giusta. Incontriamo anche una ragazza con un cane che a momenti ci sbrana!


El me picul

11 aprile 2007

Un signore e una signora di una certa età hanno finito di cenare al ristorante.

Lui si alza, le tende il braccio e fa leva sul suo corpo per aiutare con tanta cura la compagna ad alzarsi.

Mia moglie, mia suocera ed io siamo seduti al tavolo a fianco. Assistiamo alla scena e rimaniamo stupiti dalla grazia di questo “gentleman”.

Ci rivolgiamo allora alla coppia: – “Che buon esempio! E’ così che ci si comporta tra marito e moglie!”

I due teneri vecchietti ci spiegano: – “Non siamo marito e moglie: siamo fratello e sorella. Siamo trascorrendo la vacanza insieme”.

E il fratello continua: – “Mia sorella è molto più anziana di me e ha bisogno del mio aiuto.” – e sottolinea – “Io sono il fratello più piccolo della famiglia”.

Rimarca la sorella: – “La nostra mamma lo chiamava sempre el mee picul, che significa il mio piccolino. Era il fratellino indifeso e curato da tutta la famiglia, anche dalle sue sorelle maggiori”.

Ora il fratello non è più piccolo: è lui che da le cure alla sorella.

Rimane però “el me picul”, così come lo hanno sempre chiamato quand’era bambino.


I miei sogni

5 aprile 2007

Sono stato invitato da Pina nella catena dove bisogna elencare cinque sogni per i quali si farebbe carte false:

  1. sogno di camminare sulle creste delle montagne
  2. sogno di avere le ali e sorvolare il quartiere dove abito, ma senza essere scoperto
  3. sogno di svegliarmi con il profumo fresco del pane appena sfornato
  4. sogno un viaggio in giro per l’Italia in bicicletta, dalle Alpi fino in Sicilia
  5. sogno di respirare l’aria del mare e tirare sassi

In realtà, l’ultimo sogno si avvererà presto; per le vacanze di Pasqua andrò qualche giorno al mare a Varazze in Liguria.

Se qualche blogger si trova nelle vicinanze sono lieto di incontrarlo con tutta la famiglia, suocera compresa.

Vi do la mia buona Pasqua e stavo dimenticando … in questa catena invito Titty, Andrea, Babilonia, Devil e soprattutto Filosofessa che ci tiene in particolare a seguire le catene dei blogger. 😀