La voglio. Una penna. Voglio una penna fluente, liscia e scorrevole. La voglio lucente, trasparente, essenziale.
Voglio una penna perfetta, che non sa fermarsi, che non si stanchi mai di me. Voglio una penna infaticabile, inesauribile. Voglio la penna che mi segua,una penna immortale. Una penna che scriva tutte le parole di tutti i miei giorni della mia vita.
Un penna con un ’inchiostro denso, pieno, un inchiostro che non si sciolga al caldo dell’estate e che non si congeli al freddo dell’inverno.
Una penna che scivoli sul foglio, che non crei sbavature e che lasci un segno limpido, preciso, brillante.
Voglio la penna che non ostacola, che non s’inceppa, che non mi lasci mai in panne, con parole a metà.
Questa penna io la voglio. La pen a, ma c sa st suc ed en o, l’inchi s r s st es u end .
A uto, l ia p nna no s r ve p





