Ho partecipato, in qualità di genitore, alla riunione informativa tenuta dal Preside e dai professori della scuola media.
Come fatto per il mio tour in Sicilia, per non annoiarmi ho preso nota delle parole dalla A alla Z:
Alternativa: bisogna offrirla ai ragazzi nella scelta di attività che più si aggradano (musica, teatro, lingue, sport, ecc.)
Bullismo: negli passati aveva altri nomi: “bande”, “squadre”, non bisogna temere: in questa scuola non ci sono stati mai episodi.
Compiti: diventa importante avere un metodo di studio e sapersi organizzare.
Disagio: è quello che la scuola vuole evitare. I ragazzi si devono trovare bene.
Esterni: l’organizzazione “scuola” ha bisogno di coinvolgere attori esterni: per esempio ai fini della 626 verranno coinvolti i Vigili del Fuoco nelle prove di evacuazione.
Francese: con le norme comunitarie è stata introdotto la seconda lingua, oltre l’inglese.
Giocare: per favorire l’ambientazione i primi tre giorni saranno dedicati al gioco: niente lezioni e niente compiti ai ragazzini di prima media
H: nessun parola con la H
Iscrizione: un po’ di burocrazia c’è sempre, attenzione alle scadenze per la presentazione.
Lamentele: quelle dei genitori non mancheranno, i professori lo sanno già!
Maturità: viene sempre più richiesta ai nostri ragazzi.
Narrativa: insieme a grammatica sono le due materie con cui viene scomposta “italiano”
Organizzazione: la scuola è organizzata con procedure interne, ma ciò che conta son sempre le persone
Percorso: si spera verrà seguito, anche uno professionale.
Quattordicenni: eh sì, mia figlia sta crescendo!
Responsabilità: aumenta, e aumenta sempre di più.
Spazi orari: sono le ore di lezione, non durano un ora ma 55 minuti!
Tutti: in ogni scelta la scuola tiene conto di tutti, e sottolineo di “tutti”. Un utopia che sembra diventare realtà nella nostre scuole nazionali.
Usato: si può approfittare di un mercatino dei genitori che vendono libri dei figli che lasciano la scuola media
Vietnam: per favorire l’arricchimento del vocabolario di un bambino straniero, la scuola prevede un supporto anche se da un paese molto diverso dal nostro.
Zaino: pesante per i tomi da portare. La tendenza è spezzare i libri in opuscoli per alleggerire il carico in cartella.
