Prendiamo il metrò e scendiamo alla fermata “Duomo”.
Le scale mobili ci fanno sbucare nella piazza. Saliamo i 150 scalini e raggiungiamo il tetto della cattedrale.
Guglie e gugliette, archi e archetti, gradini e gradoni, statue e statuette.
Ma soprattutto il cielo che sta sopra la nostra Milano: tetti senza tegole, gru, grattacieli, aerei in decollo; la torre Velasca e San Siro, il Castello e il Pirellone, circondato dai fratelli.
Poi, in alto, il silenzio, l’aria fredda.
In basso, i piccioni come formichine, il brulicare della gente, sempre numerosa nei domenicali pacifici pomeriggi.
Il Duomo tutto bianco-roseo, con le guglie che spiccano il volo: questo è il vero stile gotico!
Come hanno fatto a costruirlo?
Così alto, così possente, così leggero …
Adesso ho capito perchè la Veneranda Fabbrica del Duomo è durata 600 anni!











19 Novembre 2007 alle 5:26 pm |
noto che il tuo blog sta assumendo un tono filosofico…saranno le letture che ti ho consigliato?!? la vista dalla Madunina è proprio bella…ti consiglio la visita al Campanone di Bergamo Alta (che però al momento mi pare sia chiuso per restauro): nelle giornate di limpido si vedono le guglie del Duomo di Milano, quando c’è brutto tempo lo smog che aleggia sulla bassa padana…pregi e virtù del nostro tempo
19 Novembre 2007 alle 10:54 pm |
oddio…ma cusa l’é quella specie di serra appena lambita dalle lunghe nobili ombre del duomo? L’è la Rinascent?
19 Novembre 2007 alle 11:18 pm |
@Elisabetta: ho fatto tante gite a Bergamo Alta, ma il Campanone proprio non lo conosco!
@Rondoner: sì, l’è la Rinascent! Che unur laver avuto visita d’un ver milanes!
19 Novembre 2007 alle 11:31 pm |
milanes de noantri…
6 Dicembre 2007 alle 8:51 am |
Essendo prossimo al trasferimento su Milano ci voleva un post che mi faccia trovare qualche traccia di bellezza…
7 Dicembre 2007 alle 2:04 pm |
@Rondoner: ah, capisti, tu si nu siculu!
@Daniele: non ti illudere: Milano è anche una città caotica. Ma io che ci sono nato e cresciuto la amo sempre lo stesso.