Alberto ci fa conoscere il paradosso della pigrizia.
La storiella racconta di due sorelle: una più pigra dell’altra.
Il paradosso ci insegna che finchè si da la colpa a vicenda non si arriva alla soluzione.
Se riflettiamo, il paradosso lo vediamo in azione tutti i giorni:
- quando facciamo un favore con gratuità, ma dopo lo facciamo pesare a caro prezzo
- quando manchiamo di iniziativa: aspettiamo una soluzione comoda da parte del nostro prossimo
- quando pesiamo sottili differenze che poi in realtà possono essere tralasciate
Concludo con questa celebre frase di Ralph Waldo Emerson :
“È pigro l’uomo che può far di meglio”.
E tu, ti senti pigro come un gatto?











14 Novembre 2007 alle 3:06 pm |
Ma il gatto e’ pigro o e’ brillo?
14 Novembre 2007 alle 6:24 pm |
pigra io non fare oggi ciò che puoi fare domani mi si addice proprio..!!!
14 Novembre 2007 alle 11:39 pm |
Voglio rinascere gatto!!!
15 Novembre 2007 alle 2:48 pm |
Mai stata pigra come in questo periodo. In attesa di iniziative da parte del prossimo…
Che tristezza far pesare i favori che si fanno. Per questo sempre disponibile…
15 Novembre 2007 alle 2:59 pm |
io non sono pigro …. ma ogni tanto un po’ di riposo ci vuole!!!
15 Novembre 2007 alle 6:26 pm |
@Filosoffessa: diciamo che è mezzo pigro e mezzo brillo
@titty: a chi lo dici!
@Milena: io ti conosco e so che non è vero che sei “pigra”, altrimenti cosa dovrei dire io?
@Andrea: e si vede!
17 Novembre 2007 alle 3:16 pm |
sante parole…ma in fondo chi di noi non è pigro
fortissima la foto del gatto pigrone
19 Novembre 2007 alle 7:22 pm |
Ciao Gianluca!

La citazione finale, purtroppo, mi ha spiazzata: mi si addice proprio…
Grazie per avermi dato una smossa col tuo post!
Un abbraccio, e come sempre un complimento sincero!